Alcuni errori che compromettono la tua stabilità finanziaria

Dopo un lungo discorso sulle scommesse da evitare accuratamente, è il momento di concentrarsi su quali siano gli errori banali e popolari all’interno del mondo delle scommesse sportive. Cercheremo di dare uno sguardo attento, e privo di pregiudizi, che potrà aiutare nella gestione del proprio bankroll.

Alla base di un’attività redditizia nel mondo delle scommesse sportive bisogna totalmente eliminare i “pregiudizi delle conferme.” Si tratta di un termine psicologico che esemplifica la voglia, e tendenza, di molte persone nel cercare la conferma di teorie formulate, prestando relativa attenzione alle informazioni disponibili. Si tratta di uno degli errori più comuni effettuati dei giocatori, in particolare quelli alle prime armi, quando ricercano informazioni in grado di giustificare le loro scommesse.

Una ricerca intelligente deve sempre essere oggettiva, basandosi completamente sui fatti in relazione alle quote messe a disposizione dai bookmaker. Al contrario, gran parte dei giocatori effettua una scommessa e solo successivamente ricercano informazioni e prove in grado di supportare tale scelta. In questo caso si cade inevitabilmente nella trappola comune del mondo delle scommesse. Un esempio molto semplice vede i giocatori concentrarsi su una serie di vittorie da parte di una squadra (3 o 4 partite), sarebbe invece più opportuno valutare con attenzione le informazioni relative agli ultimi 10 oppure 15 incontri disputati dalla stessa squadra. In questo modo si avrebbe una valutazione molto più attendibile.

Evitare il raddoppio della propria puntata. Tra le strategie più comuni utilizzate dai giocatori alle prime armi c’è quella di raddoppiare la propria scommessa dopo aver sbagliato una puntata. Si tratta di una teoria e tecnica originariamente applicata al gioco della roulette. Un’idea molto semplice teorizza che continuando a raddoppiare la propria puntata non sarà possibile perdere all’infinito e di conseguenza prima o poi si sarà in grado di rientrare nelle puntate andate male grazie alla vincita finale raggiunta con una grande scommessa. In realtà però esistono due fattori determinanti che rendono questo semplice sistema davvero inadatto al mondo delle scommesse.

Prima di tutto la puntata tenderà a crescere in modo esponenziale nel caso la striscia perdente continui per lungo tempo. Sarà facile comprendere questo discorso attraverso un esempio. Eseguendo una scommessa da 10€ (e perdendola) si sarà obbligati ad effettuarne una seconda da 20€, perdendo nuovamente si arriverà a una puntata da 40€ per poi arrivare a 80€ e continuare così fino a raggiungere una vincita. Si potrebbe pensare che sbagliare cinque o sei scommesse di seguito sia davvero difficile, ma la realtà è molto diversa dalla teoria e le strisce perdenti possono durare per molto tempo, portando i giocatori a finire rapidamente il proprio denaro.

Il secondo aspetto negativo è legato ai bookmaker. Questi impongono ovviamente dei limiti di puntata. Questo significa che arrivati ad un certo livello di scommessa entreranno in vigore delle restrizioni che impediranno di puntare un ammontare di denaro troppo elevato. Se la striscia di scommesse perdente si protraesse per troppo tempo, il sistema di continuare a raddoppiare la propria puntata finirebbe inevitabilmente per essere rovinato.

Da questo ragionamento è possibile quindi comprendere che nonostante sia poco probabile una striscia perdente di lunga durata, non è in ogni caso sufficiente a definire questa teoria come vantaggiosa. Questo sistema è conosciuto universalmente con il nome di Martingala e non è certamente un sistema che desideri utilizzare per guadagnare denaro.